È il grande giorno di Walter Mazzarri: il Napoli oggi presenta il suo nuovo tecnico.
11.53 TERMINA LA CONFERENZA STAMPA Dopo un'ora e mezza termina la conferenza stampa di presentazione di Mazzarri.
11.51 DE LAURENTIIS: «NON SONO UN MANGIA ALLENATORI» Il presidente: «Con Bigon e gli altri si lavorerà insieme con nostri osservatori, sia in Italia che nel resto del mondo. Ma bisogna anche rivalutare il vivaio. C'è un allenatore che è stato più di quattro anni al Napoli, non ci dimentichiamo: non sono! un mangiatore di allenatori».
11.41 DE LAURENTIIS: «IL DT SEMINERA' NOVITA'» Il presidente: «Il direttore dell'area tecnica, che annuncerò venerdì, ha una cultura completamente diversa da quello che vi aspettate. Seminerà il percorso di tante possibili innovazioni che siano mirate alla crescita del Napoli. Ho preso delle persone che quando il calcio cambierà lo interpreteranno in maniera moderna».
11.37 DE LAURENTIIS: «MAZZARRI E' COME UN GIOCATORE DI POKER» Il presidente: «Mazzarri ha l'assetto tipico di va a giocare una partita di poker. Lui se la gioca».
11.35 DE LAURENTIIS: «ECCO PERCHE' HO PRESO BIGON» Il presidente: «Bigon? È giovane, voglio gente giovane. Io sono sempre stato un rivoluzionario, voglio gente che sia sempre in viaggio, con la mente, intellettualmente. Non voglio gente che soffra di codardia. È laureato, un avvocato. Detesto l'atteggiamento scolastico nelle aziende: lui attinge da me e io attingo da lui. Ci deve esse! re scambio. Voglio sempre imparare ed essere coinvolto».
1 1.28 DE LAURENTIIS: «CASSANO? UN SOGNO CHE LASCIO A VOI» Il presidente: «Quando ero bambino sognavo, poi i sogni non si ricordano mai. Da quando sono tornato da Los Angeles ho dormito un'ora a notte, ho avuto poco tempo per sognare. Il sogno di Cassano lo lascio a voi».
11.26 MAZZARRI: «NESSUN PARAGONE TRA LA SAMP E IL MIO NAPOLI» Il tecnico: «Nelle mie annate alla Sampdoria ho avuto le coppe da giocare, cosa che quest'anno i blucerchiati non hanno. Con me la società ha sempre fatto un discorso impostato sui giovani, quest'anno forse hanno fatto scelte diverse, puntando su giocatori che già avevano fatto la serie A. Non possiamo fare paragoni tra la mia Samp e quello che sarà il mio Napoli».
11.15 MAZZARRI: «CONOSCO LA PASSIONALITA' DELLE PIAZZE DEL SUD» Il tecnico: «Tutte le esperienze per me sono fondamentali, anche quell'anno a Napoli in serie B come vice di Ulivieri mi ha dato tanto, così come tanto ho imparato ad Acireale facendo tanta gavetta, h! o potuto conoscere così la passionalità delle piazze del Sud. Ferrara e Leonardo? Per me dovrebbe esserci più meritocrazia, poi è ovvio che ci sono le eccezioni, alcune valutazioni sono fatte dalle società che poi si assumono tutte le responsabilità».
11.10 MAZZARRI: «MERCATO? PRIMA VOGLIO VALUTARE LA ROSA» Il tecnico: «Nella Sampdoria gli esterni erano Maggio e Pieri. Ora Maggio è qui, lo conosco bene, sull'altra fascia devo valutare cosa c'è. Potrei adottare delle variazioni tattiche, degli accrogimenti, preparando delle scalate difensive se metterò un esterno più offensivo. Quando sarò padrone della situazione dirò poi alla società se ci sarà bisogno di intervenire sul mercato.
11.07 MAZZARRI: «CAPIRE QUALI SONO I PROBLEMI» Il tecnico: « Con il 3-5-2 il Napoli era arrivato ai primi posti, giocava bene. Mi ricordo che era partita benissimo. Il modulo non c'entra nulla. Infatti bisogna capire perchè non è andata dopo. Bisogna capire se è una questio! ne di testa».
11.05 MAZZARRI: «I MIEI GIOCATORI DA! RANNO TU TTO» Il tecnico: «Sono per i risultati. La gente va informata nel modo giusto, i tifosi perpeciscono quando la squadra fa tutto per raggiungere i risultati. È questa l'anima. Voglio una squadra che non molla mai. Vigilerò sui miei giocatori, affinchèdiano tutto. Lo prometto».
10.55 MAZZARRI: «CON ME GLI ATTACCANTI SEGNANO» Il tecnico: «La storia dice che Amoruso ha segnato il massimo dei suoi gol alla Reggina, la stessa cosa vale per gli altri attaccanti che hanno giocato con le mie squadre. È la squadra che deve mettere in grado l'attaccante di segnare, ma l'importante è l'atteggiamento della squadra, vorrei che i calciatori stessero male quando si perde come sto male io».
10.49 DE LAURENTIIS: «MIE TUTTE LE RESPONSABILITA'» Il presidente: «Venerdì dovrei presentare il direttore dell'area tecnica. Poi a gennaio, se non prima, presenterò il dg. Poi tutte le altre mansioni che, seguendo il mio miodo di pensare al calcio come un'industria, la stessa impr! onta che ho dato al cinema la darò al calcio. Così se sbaglieremo la responsabilità sarà soltanto mia».
10.45 MAZZARRI: «NON PARLERO' MAI DI MERCATO» Il tecnico: «Con Il preisdente abbiamo parlato molto. Sono molto attento al rispetto dei ruoli. Io per esempio non parlerò mai di mercato. Tutte le valutazioni le farò con la società, con loro parlerò di tutto»
10.49 DE LAURENTIIS: «MIE TUTTE LE RESPONSABILITA'» Il presidente: «Venerdì dovrei presentare il direttore dell'area tecnica. Poi a gennaio, se non prima, presenterò il dg. Poi tutte le altre mansioni che, seguendo il mio miodo di pnesare al calcio come un'industria, la stessa impronta che ho dato al cinema la darò al calcio. Così se sbaglieremo la responsabilità sarà soltanto mia».